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La posizione dell'aurora boreale

Quando Omero evocava, nell'Odissea, l'aurora dalle dita rosate, non pensava alla sensualità che emana a donna quando emerge dal sonno? Per quanto l'emozione dell'amore all'alba sia romantica e per quanto il pene dell'uomo sia drizzato al risveglio, per realizzare la posizione dell'aurora boreale, è meglio disporre di tutta la propria lucidità, oltre ad essere agili e muscolosi.

La posizione dell'aurora boreale
© Alejandro Rodriguez

Come in tutte le posizioni acrobatiche, non dimenticate di precedere il coito con baci, carezze, stimolazioni del clitoride e lubrificazione della vulva e del pene. Non accontentatevi di variare le posizioni, variate anche i giochi erotici! Le nuove posizioni offrono l'occasione di avere un rapporto diverso col corpo dell'altro, ma non devono limitarsi a una prodezza ginnica.

Per realizzare la posizione dell'aurora boreale, la donna si stende per terra, sul dorso, con le mani da un lato e dall'altro della testa e le palme verso il suolo. Poi alza i gomiti, solleva il bacino e le spalle, con la testa all'indietro e il busto arcuato. I piedi poggiano sul suolo come le mani ed eventualmente la testa.

In questa posizione arcuata, che logicamente non riuscirà a mantenere a lungo, i muscoli addominali e quelli delle natiche sono rigidi, il ventre piatto. All'interno del bacino anche il perineo si tende, preparandola a sensazioni intense. L'uomo sarà certamente sensibile a quest'immagine scultorea. Si inginocchia allora su dei cuscini davanti alla sua partner; se preferisce, prima di penetrarla può cominciare ad accarezzare, con la mano o con la lingua, la vulva o il clitoride. Poi reggendo il bacino della donna, le introduce il pene nella vagina.

Mentre la donna deve mantenersi in equilibrio, la posizione è facile per l'uomo che esercita la penetrazione più o meno intensamente. In questa posizione, la donna è necessariamente passiva. A causa della tensione muscolare la sua vagina è più stretta del solito (è per questo che occorre una lubrificazione del pene prima della penetrazione), e dunque i movimenti del pene sono fonte di un piacere violento.

Generalmente l'orgasmo sopravviene rapidamente tanto nella donna quanto nell'uomo; in ogni caso, se il coito si prolunga e alla donna vengono meno le forze, l'uomo le adagia dolcemente il bacino per terra e continua in una posizione meno difficoltosa per lei.

 

Anaïs Barthélémy

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