Variazioni nel "69"
Il 69 è una fonte infinita di variazioni. Invece di praticarlo in posizione distesi, rilassati, i conoscitori preferiscono giocare con le tensioni muscolari e gli allungamenti che amplificano il godimento al momento dell'orgasmo.
© Alejandro Rodriguez
Per esempio, l'uomo e la donna si mettono in ginocchio, le cosce divaricate, l'uomo a poco meno di un metro dalla donna, dietro di lei. La donna si siede sui talloni e arcua il busto all'indietro. Quando è ben girata, l'uomo si piega su di lei e adatta la propria posizione fino ad avere la bocca sul suo sesso. La donna si aggrappa al bacino dell'uomo e può agevolmente baciargli il pene nei mille modi che la sua immaginazione le suggerirà.
Sono possibili delle varianti: uno dei due può restare in piedi se l'altro è su un piano sollevato. Così l'uomo può restare in piedi, piegato in avanti sulla donna arcuata sotto di lui, se i piedi di questa posano su una sedia. Oppure è l'uomo a mettersi in ginocchio, per esempio sul letto, e la donna, dal canto suo, resta con i piedi a terra.
Generalmente è così, con il dorso arcuato indietro, che la donna accresce maggiormente il proprio godimento, ma deve rinunciare al movimento dei reni e alle ondulazioni del bacino. Perciò, alcune sono tentate dallo scambio di posizione, per essere quella che si piega in avanti, con un uomo aggrappato sotto di lei, contro la bocca del quale potrà fare giocare liberamente il suo sesso e variare l'intensità della pressione, la natura e il ritmo dell'oscillazione.
Anche se a priori può sembrare acrobatica, questa variante permette di liberare la propria energia e di abbandonare ogni riserva per perdere veramente la testa.
Dr Yves Ferroul
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