Home  
  
  
    Sessualità nel post partum
Cerca

Alla scoperta del piacere
Kamasutra
  • Tutte le posizioni
Fare sesso in gravidanza
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Sessualità nel post partum

Quando si può riprendere ad avere rapporti sessuali dopo la nascita del bambino? In passato, una pletora di divieti religiosi o medici costellavano questo ambito di indicazioni, talvolta contraddittorie tra loro: si diceva che occorresse attendere non meno di un certo numero di settimane o di mesi prima di riprendere ad avere una vita sessuale regolare. Oggi, invece, ogni coppia è lasciata sola di fronte a questo interrogativo.

Sessualità nel post partum
© Getty Images

Nei giorni e nelle settimane successive alla nascita del bambino, l'attenzione della neo-mamma è incentrata esclusivamente sul neonato. Anche il compagno, ovviamente, riveste un ruolo molto importante, ma spesso decisamente più come padre che come amante.

Non affrettare le cose

La sessualità all'interno di una coppia non può costituire un obbligo: l'attività erotica, infatti, va vissuta in completo relax, mantenendo un atteggiamento aperto alla condivisione e al gioco. Un uomo (o una donna) può vivere senza rapporti sessuali, non si ammala certamente per questo, anche se sperimenta, ovviamente, una notevole frustrazione, che viene accettata più o meno facilmente a seconda delle persone. Se la tensione sessuale è troppo forte, la masturbazione può rappresentare una soluzione in attesa che il desiderio sessuale affiori in entrambi i partner. La coppia può anche dedicare del tempo allo scambio di tenerezze, di carezze, di effusioni e di massaggi, senza per questo terminare con il rapporto sessuale, come accadeva abitualmente prima della nascita del bambino. Questi contatti fisici permettono ai due partner di sentirsi vicini come coppia e favoriscono la ripresa di una sessualità completa quando la donna si sentirà pronta dal punto di vista fisico e psichico.

La sessualità riprende non appena la coppia lo desidera

* L'episiotomia cicatrizza nel giro di 5 giorni e nei 10-15 giorni successivi la donna deve sottoporsi a medicazioni ma, trascorso questo lasso di tempo, tutto rientra, di solito, nella norma; * Non si deve trascurare la contraccezione perché è molto probabile che possa sopraggiungere una nuova gravidanza prima del capoparto, ovvero della prima mestruazione che compare dopo il parto. Se la donna allatta, il livello di fertilità è inferiore, anche se è possibile una nuova gravidanza; * In caso di allattamento, la donna potrebbe assistere alla fuoriuscita di latte durante l'eccitazione sessuale o l'orgasmo: una poppata poco prima del rapporto sessuale
servirà a evitare questo problema. Anche in questo caso, la lubrificazione è a volte meno intensa e più lenta a prodursi, per cui l'utilizzo di un gel lubrificante consente di dare sollievo; * Anche se si è distesa durante il parto, la vagina riprende velocemente la sua forma e l'elasticità originarie. La rieducazione perineale tenderà a rinforzare la muscolatura di cui è costituita la vagina.

Cosa dicono le statistiche

* Una volta su due i rapporti sessuali riprendono solo su richiesta dell'uomo; * Il 20% delle coppie ha ripreso un'attività sessuale un mese dopo la nascita del bambino; * La vita sessuale riprende, per la maggior parte delle coppie, sette settimane dopo il parto.

Le ragioni alla base della mancata ripresa dei rapporti sessuali

* La stanchezza costituisce un elemento importante. La sessualità può sbocciare solo quando vengono soddisfatti i bisogni vitali. La necessità di riposare prende il posto del desiderio sessuale, soprattutto se la stanchezza è tanta. I risvegli notturni del neonato e la mancanza di aiuto nelle attività quotidiane favoriscono l'insorgere dell'affaticamento e la mancanza di appetito sessuale; * I dolori della zona perineale compaiono in seguito alla cicatrizzazione dell'episiotomia, nel caso in cui sia stato necessario ricorrere a questa pratica. La donna ha talvolta bisogno di guardare, di toccare questa regione per verificare che niente faccia male. Se questa zona continua a fare male, è necessario rivolgersi a un medico. Si consigliano alcune posizioni che sollecitano meno questa parte del corpo, ad esempio, la donna posizionata sopra al partner, l'uomo e la donna l'uno di fianco all'altro, e così via; * Quando il bambino dorme nella stanza dei genitori, la paura di svegliarlo può essere un impedimento alla ripresa di un'attività sessuale soddisfacente; * Il cambiamento di status sociale e familiare che interviene dopo la nascita del primo figlio. Questo cambiamento importante può turbare l'uno o l'altro coniuge. La coppia di amanti è diventata una coppia di genitori. Come vivere la sessualità in questa nuova coppia, all'interno di questa nuova vita familiare? * La presa di peso è frequente dopo una gravidanza. A volte la donna rifiuta il suo nuovo corpo, non si sente desiderabile e respinge il piacere sessuale. In questo caso, è necessario mettere a punto un regime nutrizionale personalizzato che permetterà di perdere i chili in eccesso. Ma nell'attesa di perdere peso, perché privarsi delle sensazioni sessuali? Il piacere sessuale non è appannaggio esclusivo di giovani "agili e belli"!
Se i problemi persistono, è segno che erano già presenti in modo latente prima della nascita. In questo caso, se la coppia lo ritiene opportuno, potrà rivolgersi a un sessuologo. Una cosa è certa: è molto raro che i problemi sessuali compaiano spontaneamente dopo una nascita. Cerca di darti il tempo necessario per riprendere contatto con il tuo corpo, di provare desiderio. Ma non lasciare che i sottintesi e le supposizioni trovino spazio all'interno della coppia. Cerca di parlarne con il tuo compagno.

Dr.ssa Agnès Mocquard

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti tradisce?

Test coppia

Ti tradisce?