Home  
  
  
    La dittatura dell'orgasmo
Cerca

Alla scoperta del piacere
Kamasutra
  • Tutte le posizioni
L'orgasmo
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

No alla dittatura dell'orgasmo

L'orgasmo è di moda! Sarebbe una buona notizia, se non si accompagnasse a una serie di obblighi, in primo luogo quello di raggiungere a tutti i costi il massimo piacere… Parliamo dell’orgasmo e della sua tirannia con l’aiuto della Dottoressa Dr Ghislaine Paris.

La dittatura dell'orgasmo
© Getty Images

In un'epoca in cui il valore a letto si misura con l'orgasmo, per essere di tendenza bisogna averlo, meglio ancora se intenso, addirittura a ripetizione, soprattutto per le donne che, si sa, sono multi-orgasmiche! Inseguire a tutti i costi questa meta sembra a tutti gli affetti la nuova moda in camera da letto, mentre il fallimento rischia di diventare una fonte di stress.

Piegarsi alla tirannia dell'orgasmo, tuttavia, può incidere negativamente sulla coppia... Non è forse maglio che l’orgasmo resti una bella sorpresa?

Orgasmo: una dittatura di tipo sociale

La liberazione dei costumi ha sostituito i divieti di un tempo a un altro diktat, "quello di avere una vita sessuale gratificante e di raggiungere il culmine del piacere", dichiara la Dottoressa Ghislaine Paris. Per appartenere alla ristretta élite dei sessualmente appagati l'importante è avere un orgasmo: un obiettivo apparentemente alla portata di tutti dal momento che, in particolare attraverso i media, ci vengono date le ricette per il successo... Tutto sembra quindi fatto per darci la possibilità di godere al massimo.

Peccato che invece accada tutto il contrario: "Adattarsi a una sessualità che dovrebbe funzionare come un meccanismo ben oliato, all'interno di una coppia ideale in cui i rapporti avverrebbero in modo stereotipato, è pressoché impossibile", sostiene la sessuologa, e il motivo è semplice: una visione così rigida ha raramente a che vedere con il piacere, e tentare di seguirla raramente è garanzia di felicità, nella sfera sessuale s'intende. Cercare di raggiungere l'orgasmo a tutti i costi, poi, tende a prendere le caratteristiche di un obbligo, e raramente norme e obblighi si sono dimostrati alleati di una sessualità appagante.

Il piacere della differenza

Gli aspetti che entrano in gioco sono diversi per ciascuno dei due partner, e sono diversi gli scenari che si aprono intorno al raggiungimento del massimo piacere, diventato un must: per molti uomini, ad esempio, "si tratta di una rassicurazione personale, una prova delle loro capacità", spiega Ghislaine Paris. L'arrivo o meno dell'orgasmo può quindi far nascere una serie di domande, incentrate più sulla propria virilità che sul piacere della partner: i gemiti o le grida della compagna rappresentano, oggi più ancora di ieri, una vera e propria preoccupazione narcisistica.

Le donne la vivono diversamente: "un uomo che non raggiunge il piacere rimette in discussione il suo potenziale erotico", osserva la sessuologa. In entrambi i casi, insomma, le attese riguardo all'orgasmo sono diventati altrettanti ostacoli per raggiungerlo.

Piacere: un nuovo terreno di competizione

La sessualità ci apre continuamente nuove porte per raggiungere un piacere sempre più intenso. In tempi recenti raggiungere un orgasmo ben riuscito e soddisfacente bastava ad accontentare le attese di tutti, ma oggi non basta più: godere sì, ma meglio due volte che una sola, tanto più che a quanto pare è possibile... La new entry nella mappa del piacere, infatti, è la possibilità per la donna di avere orgasmi multipli: una scoperta che non rende tutte felici. "Durante i colloqui alcune mi chiedono: non ho orgasmi multipli, sono normale?", osserva allarmata Ghislaine Paris.

Nel frattempo gli uomini combattono contro il loro periodo refrattario, dato che non sono multiorgasmici, tranne qualche campione della sessualità tantrica o taoista. Non c'è che dire: la guerra dei sessi, a questo ritmo, non finirà così presto…

Ridiamo all’orgasmo il suo ruolo

L'orgasmo per definizione ci sfugge, non si sa se verrà o la forma che prenderà. Non si può controllare, e sopraggiunge in quello che è stato definito uno stato di coscienza modificato, simile a una trance (visibile d'altronde all'encefalogramma). Godere dovrebbe quindi rimanere una bella sorpresa, non un risultato o un obiettivo da raggiungere, perché facendolo diventare un obbligo si finisce invece per allontanarlo.

Se esistesse un consiglio da dare sul modo più saggio per vivere meglio l'orgasmo, potrebbe essere quello di "semplicemente lasciarsi andare, centrarsi sulle proprie sensazioni, ed essere se stessi", suggerisce la Dottoressa Ghislaine Paris. Perché se c'è qualcosa da sapere in materia di orgasmo, è che il tuo partner non può riuscire da solo a scatenare né la tua eccitazione, né il tuo piacere: un buon motivo per non mettere l'ansia né a lui né a te...

Catherine Maillard

Fonte: intervista con la Dottoressa Ghislaine Paris

Commenta
24/06/2013

Per saperne di più:


Newsletter

Forum Sesso

Test consigliato

Ti tradisce?

Test coppia

Ti tradisce?