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Dirty talk, preparati a parlare sporco

Fuori dal letto ti tratta da regina, ma sotto le coperte vorresti fosse più… Hai sentito parlare di “dirty talking” ma non sai come introdurlo nella vita di coppia? Temi che praticarlo sia sinonimo di perversione? Per sciogliere i dubbi e rompere il ghiaccio, Doctissimo ti spiega come parlare sporco e chiaro per godere due volte, sia a fatti che a parole.

Il dirty talk
© Getty Images

Se a te piace il dirty talk e capita che lo pratichi, vuol dire che col tuo partner hai una buona intesa e che il linguaggio sexy aggiunge del pepe ai vostri momenti di intimità. Se, invece, vorresti utilizzarlo, ma temi che il tuo partner possa sentirsi a disagio, prima di azzardare, è bene sapere chiaramente in cosa consiste. Il dirty talk non è un’accozzaglia di parolacce o di appellativi poco delicati come erroneamente si crede, è piuttosto un modo di approcciarsi alla sfera intima con espressioni più eccitanti. Parole che stimolano l’appetito sessuale e ti iniziano a un corteggiamento amoroso molto hard, very strong.

Dirty talk: sì o no?

Se non riesci ad affrontare l’argomento, hai già bruciato la carta fantasia al telefono, ma poi di presenza il gioco non è continuato, ricomincia! Sussurra una parolina osé all’orecchio e aspetta. Se risponde al fuoco, è fatta. Aumenta man mano l’intensità delle tue frasi, il resto vien da sé e l’inibizione cade. Se alla tua espressione esplicita, lui sta muto o anzi è turbato dal lessico alquanto improprio da te adottato, non perdere tempo: ridimensionati. Accertati quale limite tu non debba mai oltrepassare per evitare di turbare l’equilibrio della coppia. Meglio non restituire un’immagine diversa di quel che si è. A quel punto si consiglia di sperimentare altri modi, preferibilmente extralinguistici, per provare piacere.

Tutto e subito? No, grazie.

Non hai mai parlato dirty, hai paura che il tuo linguaggio possa risultare fuori luogo o, ancor peggio, che il tuo partner veda nella tua nuova verve linguistica l’indizio di una perversione sessuale ma pensi che, lavorandoci su, possiate prenderci gusto entrambi. Chi si avvicina al dirty talk, deve addentrarvisi con gradualità. Il tutto e subito non va mai bene. I tre momenti principali nell’arte del parlar sporco sono la fantasia, l’intimità e l’atto sessuale.

• Fantasia: Inizia giocando con le parole e, telefonicamente, provocalo con qualche uscita osé. Aiutandoti con forme falliche, spiegagli ad esempio cosa stai mangiando: “Questo leccalecca è davvero buono!”.

• Intimità: Seduci, colpisci e affondalo, azzarda la parola sexy che mai avresti utilizzato nella quotidianità. Se sei tu a condurre il gioco, porgi domande intriganti, mettiti al servizio o domina: “Cosa vuoi che ti faccia” o ancora “Stasera comando io!”, atti di sottomissione e di forza che, in un gioco di ruoli, regaleranno a entrambi un’eccitazione senza pari.
Passione: L’atto sessuale dovrà procurare grande piacere a entrambi. È lo stadio in cui tutti i freni inibitori saranno già caduti. In questo momento di passione travolgente, la parolina magica suonerà come un amplificatore della libido. Digli quanto ti eccita e non usare mezzi termini: “Sto godendo come una…” e l’estasi è assicurata.

Verde, rosso o giallo?

Per il tuo dirty talk, semaforo verde al lessico mutuato dal campo domestico. Anche se molto utilizzati, verbi come scopare, sbattere, rigirare come un calzino, bagnare, prosciugare, fanno sempre il loro effetto. Sì alle paroline sussurrate sul lobo che fanno arrossire orecchie e… cuscini. Via libera a verbi come legare, sbattere, prendere, sparare, toccare. Molti di questi appartengono al campo della guerra; in fondo il letto, per utilizzare una metafora, è un campo di battaglia.

Semaforo giallo alle metafore del mondo animale: dalla savana alla selvaggia foresta, dalla monta ai suini, è importante scegliere l’animale giusto come termine di paragone. Stallone, toro, porca o maialina forse sono tutti termini un po’ abusati. Meglio cambiare, no?

Luce rossa a espressioni tipo “Io Tarzan, tu Jane, lui Cita”; escludi gli animali di una certa stazza: ippopotami, bradipi o elefanti non eccellono in erotismo. Evita il linguaggio porno, piuttosto gioca con le parole e combinale in modo da restituire un effetto nuovo e inaspettato.
Avviso: Queste espressioni fuori dal letto rientrano nel gergo scurrile e già a leggerle fanno sorridere o arrossire... Eppure grazie a loro tante coppie hanno già goduto.

Non sarai ridicolo/a!

Il più grosso pericolo legato al dirty talk è quello di scadere nel ridicolo. Per evitare che ciò accada, tieni a mente una raccomandazione: il dirty talk non autorizza a parlare come uno scaricatore di porto o a trasformarsi d’incanto in una porno star degna delle più note trasmissioni notturne. Per fare colpo non basterà ansimare e definirsi donne da facili costumi o supereroi/superdotati alla Rocco Siffredi. Bisogna essere sempre e comunque se stessi. La sessualità è un mondo a parte da esplorare in cui le pulsioni vincono sulla razionalità ma a tutto c’è un limite: parlare sporco sì, ma con stile e decoro.

Il dirty talk allontana il pericolo tradimento

Il dirty talk potrebbe allontanare il tradimento. Già, sembra strano ma a volte parlare in maniera “volgare” può aiutare la coppia a ritrovarsi. Perché? Si infrangono tabù, si mettono da parte le buone maniere e ci si libera da tutti quei condizionamenti sociali che non fanno che ricordarci come comportarci, come parlare, cosa mangiare… Basti pensare che il 43% delle iscritte a Gleeden, il primo sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne, ha dichiarato che all’origine del tradimento vi è proprio il bisogno di sentirsi desiderate. Ecco allora cinque buoni motivi che vi proponiamo per parlare sporco:
1. Niente più monotonia

2. Si ritrova la complicità

3. Ci si sente i protagonisti di una perversione innocua

4. Si riaccende il desiderio

5. Il partner si sente assecondato e compreso

Lascialo senza parole

Quando si parla di sesso, non esiste regola che tenga. Tutto è personale e soggettivo e la percezione del piacere dipende dalla storia personale di ognuno di noi. Se storci il naso alla lettura delle espressioni tipiche del dirty talk, ricorda: una parolina al momento giusto può rendere la tua vita sessuale davvero stellare. Pensa alle classiche espressioni che spesso hanno la meglio durante l’amplesso: “Sì, così, più in su, più in giù, a destra, a sinistra”, per una volta perché non rinunciare alle obsolete indicazioni tipiche del codice della strada?

Bastano poche parole e non un dizionario pieno di lemmi per dire addio alla noia e accendere la libido. Stasera preparatevi a parlare sporco e a lasciare il partner… senza parole.

Fonti:

http://it.gleeden.com/news/le-5-ragioni-dell-infedelta-femminile_1056.html

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17/10/2012

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