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Preliminari: stop ai pregiudizi!

Considerati gesti preparatori al nostro piacere, i preliminari sono ancora oggetto di voci e pareri contrastanti. Apprezzati dagli uni, vissuti alla bell'è meglio dagli altri, considerati imprescindibili o monotoni, richiedono un vero chiarimento.

Preliminari: stop ai pregiudizi!
© Getty Images

Sono due o tre le cose che è bene sapere sui preliminari. Ritenuti come preparazione del corpo e della mente dei due partner al rapporto sessuale, i preliminari possono essere al centro di molti sogni erotici o di nessuno! Un po' relegati per colpa dei luoghi comuni, che ne cancellano il sapore così come la fantasia, sono talvolta confinati a semplici gesti, finalizzati unicamente ad accendere il piacere nella donna. Eppure, i preliminari riguardano sempre più anche la sfera maschile. Le voci che circolano sul loro conto meritano di analizzare l'argomento più da vicino!

1 – I preliminari precedono l'atto sessuale!

Non necessariamente! In una visione decisamente tradizionalista della sessualità, i preliminari precedono... la penetrazione, avendo i due partner come risultato l'orgasmo. "Omologarsi a un modello di sessualità che funzionerebbe come un ingranaggio ben oleato, in una coppia ideale, in cui i piaceri dell'amore si svolgerebbero in modo stereotipato, è pressoché impossibile", sostiene la Dott.ssa Ghislaine Paris. Per la semplice ragione per cui una visione così profondamente normativa del rapporto sessuale ha di rado poca attinenza con il godimento. In un'ottica creativa della sessualità, la possibilità di un rapporto veloce alimentato dal fuoco della passione esiste, con la possibilità di pensare solo "dopo" ai famosi preliminari, giocando ai tempi supplementari.

2 – I preliminari sono sempre fisici!

Non sempre. "Gioco di mani, gioco da villani", come recita un vecchio proverbio. Ma non solo! Per alcuni sono forse le parole dolci o quelle più brutali che fungono da preludio ai piaceri dell'amore. La traduzione in parole del desiderio o del piacere ha effetti incandescenti, che non è sempre possibile sospettare. Insomma, una sorta di "antipasto", preludio al vero piacere! Più che alle parole forti, le donne si avventurano piuttosto sulla via di un erotismo di tipo "sonoro". Al trash, la donna preferisce servirsi abilmente del vocabolario e osare un po' di audacia. "Per incendiare il letto di piacere, alcune donne anticipano verbalmente al partner quello che gli faranno", dichiara Brigitte Martel. Insomma, dei premilitari non così poi tanto innocenti che hanno il vantaggio di agire su più fronti. Uno: stimolare i neuroni. Due: sollecitare il cervello emotivo e la virilità del partner. In compenso, i preliminari caratterizzati da un tocco quasi pornografico, che gli uomini prendono in prestito, non sono particolarmente apprezzati dalle donne. Anche se il linguaggio brutale svolge un ruolo fondamentale nell'eccitazione, non sarebbe troppo consigliare agli uomini di ispirarsi alla letteratura erotica, che possono sussurrare all'orecchio delle donne.

3 – Una buona conoscenza delle zone erogene è il passepartout in materia di preliminari!

Ebbene sì! Conoscere bene le regole del gioco è forse un'ulteriore carta vincente quando si rivendica il diritto al godimento. In pratica, è possibile puntare su una conoscenza approfondita delle zone erogene, quelle ben note nell'uomo e nella donna. Tuttavia, al di là dei gesti fondamentali, per preparare l'incontro sessuale, l'amore e l'erotismo si nutrono anche dell'imprevisto e del "mollare la presa", vero e proprio luogo di incontro dei due partner. I preliminari sono anche l'occasione per scoprire nuove zone erogene, meno conosciute e del tutto singolari.

4 – Agli uomini non piacciono i preliminari!

Falso: la questione non si pone in questi termini! Ricordiamo, infatti, che la sessualità maschile poggia fondamentalmente sull'erezione, "il suo pene eretto è un ponte d'amore verso la donna", come afferma Brigitte Lahaie. In realtà, questo pone l'uomo in una situazione di grande fragilità. Lanciarsi nei preliminari, mentre la sua anatomia lo spinge alla penetrazione, non è semplice. Tanto più che non è sicuro sia di mantenere l'erezione che di ritrovarla. Dal suo punto di vista rischia in qualsiasi momento di essere in panne o di fare cilecca. Un aspetto, questo, che può sfuggire alla donna. Dunque, se gli uomini giocano a fare la parte del macho e a saltare i preliminari, molto spesso è perché hanno bisogno di rassicurarsi e di mascherare un timore a tale proposito.

5 – Più è lungo, più è dolce, più è bello!

È falso! Si pensa che i preliminari debbano essere lenti e delicati, con la funzione principale di condurre la donna allo stesso livello di eccitazione dell'uomo. Ma non è necessariamente così! Come dichiara la Dott.ssa Esther Perel, i preliminari hanno in primo luogo la funzione di erotizzare la relazione. A tale proposito, i preliminari possono assumere forme insolite. La proposta dell'esperta: "Giocare sulle dinamiche di potere e di autorità in atto nella relazione affettiva può diventare molto eccitante". Perché allora non cedere alla seduzione di giochi come le manette in piuma per ammanettarsi, la benda di raso per coprirsi gli occhi, prima di "sottomettersi" al desiderio dell'altro?

Catherine Maillard

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21/12/2010

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