La prima notte di nozze si fa sesso?
Mesi e mesi di preparativi e dopo una lunga giornata passata insieme a parenti e amici, arriva finalmente la fatidica prima notte di nozze: non pensare che sia scontato fare sesso, anzi. Una recente ricerca afferma proprio il contrario!
L’organizzazione uccide
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Sposiamoci! È più facile a dirsi che a farsi: documenti, certificati, dichiarazioni e scartoffie di ogni genere che si accumulano, la coordinazione di fioraio, musicisti, accompagnatori e poi la prenotazione anticipata (anche di un anno!) per truccatrice, sarta, acconciatrice, estetista, barbiere, ristorante o catering, chiesa e municipio possono diventare un groviglio micidiale in cui barcamenarsi è diventato quasi impossibile. Anche se la figura del Wedding planner si sta diffondendo sempre di più, sono ancora molte quelle coppie che preferiscono fare tutto da sole, anche per risparmiare sui costi complessivi della cerimonia. Molte agenzie che organizzano matrimoni offrono sì un servizio impeccabile, evitando ai novelli sposi di maledire il giorno in cui hanno deciso di convolare a nozze, ma chiedono cifre che spesso sono fuori dalla portata dei più. Tanto vale affidarsi a parenti e amici per farsi aiutare, anche se spesso coordinare tutto e tutti può essere ancora più stressante.
Il giorno del sì
Il tanto atteso giorno designato per le nozze è arrivato ma gli sposi non sono ancora in grado di potersi rilassare in pieno: le foto da scattare, il filmino da girare, i parenti da salutare e gli ospiti da intrattenere sono il colpo di grazia inferto ai due che, arrivata finalmente alla sera, non desiderano altro che…dormire! Lo dice il giornale Flair, che ha pubblicato un sondaggio condotto di recente su 1270 neo sposine, le quali hanno dichiarato di aver preferito riposare dopo aver pronunciato il sì. Solo una su tre ha dichiarato di aver fatto l’amore con il neo sposo e di essersi abbandonata alla passione nonostante lo stress dei preparativi. Non si può dire lo stesso dei neo mariti: quattro uomini su cinque hanno dichiarato di voler onorare i doveri coniugali già dalla prima notte di nozze, ignorando le fatiche organizzative della cerimonia e confidando nel riposo dei giorni seguenti, probabilmente perché sono spesso le donne a occuparsi della gran parte dei preparativi.
Quello che nell’immaginario collettivo è da sempre il giorno più atteso nella vita di ogni ragazza rischia di trasformarsi in uno sforzo fisico difficile da affrontare e, come se non bastasse, molto costoso. Le cifre si aggirano attorno alle migliaia di euro per un matrimonio low profile e possono raggiungere picchi esorbitanti se non ci si vuole accontentare. Da questo punto di vista lo stress inizia molto tempo prima del sì, ovvero da quando si comincia a pensare alla cerimonia e a mettere da parte i soldi per pagarla, impresa che per molti sta diventando impossibile.
Morfeo ha la meglio
Le abitudini della società sono cambiate e da molti anni non è più in uso arrivare illibati al matrimonio, usanza questa che può spiegare perché fare l’amore nella prima notte di nozze non è più la priorità per i novelli sposi. Aver già sperimentato il sesso in precedenza, e non solo col coniuge, fa perdere a questo momento la sua aura di irraggiungibilità e di mistero che lo aveva circondato per secoli. È vero altresì che molte coppie hanno dichiarato di aver fatto sesso durante la prima notte di nozze solo perché si sentivano obbligati a farlo per le aspettative della società e non sempre perché ne avessero davvero voglia; gli stessi hanno detto che se potessero tornare indietro aspetterebbero il giorno dopo le nozze per fare l’amore con la fede al dito.
Mediamente, ci vogliono nove mesi per organizzare un matrimonio e non stupisce che le donne, generalmente le più coinvolte nel processo, si ritrovino stanche e stressate proprio nel giorno del sì, in cui si aggiunge la tensione naturale dell’evento in sé.
Gli uomini potrebbero aiutare ad alleviare questo stress collaborando maggiormente a tutti gli aspetti organizzativi, in modo da ristabilire col tempo un’antica e sana tradizione che per colpa della fatica si sta perdendo. C’è tutta la vita per riposarsi, anche se è vero che l’amore verso il coniuge non viene dimostrato dal sesso entro le 24 ore dal sì, ma cercare di tirarsi un po’ su (magari con uno dei rimedi naturali della nonna) non può fare che bene e porta a godere sin da subito di una delle tante gioie di un matrimonio riuscito.
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