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Il tantra in 5 mosse

Pratica spirituale basata sull'energia sessuale, il tantra può scatenare una vera e propria rivoluzione erotica. Pensi che ciò sia a esclusivo appannaggio degli esperti? E se alla fine fosse più semplice di quanto non si creda? In questa filosofia, l'atto sessuale non è al primo posto. Vengono ricercate piuttosto la scoperta dei sensi e l'intensificazione del desiderio. Un programma erotico tutto da scoprire…

Il tantra in 5 mosse
© Getty Images

La sessualità costituisce soltanto uno dei mezzi utilizzati per raggiungere tale risveglio e l'atto sessuale, chiamato "maithuna", non è una corsa all'orgasmo, ma un modo per fare crescere l'energia sessuale (kundalini). Quando i rapporti sessuali diventano più rari, perché il desiderio scema nella coppia, il tantra offre nuove vie per far sì che il corpo e il cuore tornino a entusiasmarsi.

Originaria dell'India, e con alle spalle più di 40 secoli di storia, questa filosofia usa l'amore carnale in una prospettiva spirituale, aprendo la strada a una sessualità diversa. "Al di là del tradizionale movimento di va e vieni. Mentre noi focalizziamo la nostra attenzione sugli organi genitali, il tantra fa vibrare il corpo nella sua globalità", spiega Diane Bellego, psicoterapeuta, specializzata in tantra. Fondata su una nuova intimità, sulla recettività e sulla gioia, questa pratica può essere una chiave meravigliosa di pienezza sessuale.

1. La preparazione al tantra

Il tantrismo considera la sessualità come una forma di meditazione in cui ciascuno dei partner impara a vivere un sentimento di unità profonda con se stesso e con l'altro. Per giungere a questo stato, è indispensabile una preparazione spirituale e corporea. L'obiettivo primario è prendere coscienza dell'attimo presente. Per questo è necessaria un'esplorazione sensoriale.

Se vuoi praticare il tantrismo, ritorna all'essenziale! Concediti qualche minuto di meditazione, al mattino e alla sera, all'alba e al tramonto del sole. A questo scopo, alcune lezioni di yoga ti faranno davvero un gran bene. Ritagliati momenti di relax in campagna o nei boschi. Pensa a respirare molto forte, e renditi sensibile agli odori che si sprigionano dalla terra e dagli alberi. Crea un'atmosfera inebriante: l'utilizzo di incensi, di candele, di oli essenziali alla lavanda e di patchouli crea un'atmosfera favorevole allo sviluppo dei sensi e al rilassamento. L'olfatto deve essere fortemente sollecitato.

Purifica il tuo corpo: bevi del tè di damiana, erba afrodisiaca e rilassante. Prima di tutto depura il tuo corpo con dei peeling ed evita qualunque profumo nelle ore che precedono il maithuna. Mangia molta frutta fresca e verdura. Fai regolarmente esercizi per il perineo. Per l'uomo, la contrazione del perineo presenta il vantaggio di bloccare l'eiaculazione. Per la donna, tali esercizi permettono di migliorare la circolazione sanguigna nella zona genitale e, quindi, di amplificare le sensazioni.

2. Approfondire l'intimità

"Quando faccio l'amore, sono concentrata sul mio partner, impegnata a condurlo all'orgasmo e mi dimentico di me stessa", confida Emanuela, 31 anni. La filosofia tantrica mira piuttosto all'ascolto di sé, per successivamente gustare l'estasi a due, al fine di creare una reale intimità nella coppia, chiave di una buona intesa sessuale. "Essere a contatto con se stessi permette di essere presenti in rapporto alla propria persona e, quindi, all'altro", chiarisce Bhagvati Granier, insegnante di tantra.

Per arrivarci, punta sulla respirazione, uno strumento caro al tantra. In primo luogo, concentra l'attenzione sul tuo respiro, dopodiché cerca di accordare la respirazione a quella del tuo partner. Profonda inspirazione, grande espirazione...

Il lavoro sul respiro permette di abbandonare la propria condizione mentale e i pensieri parassiti, per infine ritornare al corpo, sacro, divino, centro dei nostri trastulli e della nostra intimità.

3. Sincronizzare il ritmo

Per raggiungere il piacere, la donna ha bisogno di più tempo e di lentezza! Non è più un segreto, eppure l'argomento continua a essere di attualità, tanto le abitudini sono dure a morire. "L'incontro con l'altro è ancora basato perlopiù sugli organi genitali, in una tensione unicamente sessuale", spiega Bhagvati Granier. Il suo suggerimento? "Rallenta per sentire, punta su una maggiore ricettività". La chiave: prediligere il principio femminile.

Nella filosofia tantrica, Shakti, l'energia femminile, è all'origine della creazione ed è dunque alla donna, alla dea, che spetta l'iniziativa nella danza dell'amore. Ascoltando il proprio desiderio, è lei che impartisce il ritmo, i movimenti sono più sottili. "L'uomo non è passivo, ma abbandona il suo atteggiamento essenzialmente attivo che gli viene proposto dalla sessualità occidentale", aggiunge Diane Bellego. Liberato dalla gravosa responsabilità di dover far godere la propria partner, può permettersi di essere ricettivo. E i giochi amorosi si protraggono inevitabilmente per un tempo più lungo.

4. Sbloccare l'energia

Per mantenere viva la fiamma e lottare contro l'erosione del desiderio, i tantrici consigliano nuove abitudini amorose per una gioia e una vitalità maggiori. "Quando questi due elementi non sono presenti, c'è da scommettere che l'energia non circoli, imbrigliando la nostra sessualità e, con essa, una reale disponibilità nei confronti del piacere", lamenta Bhagvati Granier.

Spiegazioni: localizzata nel bacino, la nostra energia sessuale, o Kundalini, è spesso bloccata, a causa della vita sedentaria che conduciamo e dei nostri tabù. Per cominciare, alcuni semplici esercizi che riguardano il movimento basculante del bacino possono liberare questa energia che, una volta disponibile, può circolare liberamente. Il corpo è allora collegato all'anima, e il tantra mette in atto la propria alchimia: l'unione sessuale va al di là della ricerca del piacere, diventa la fusione di Shakti, il principio femminile, e Shiva, il principio maschile.

5. Il maithuna nella pratica

Innanzitutto, è importante tenere a mente che lo scopo del tantrismo non è l'orgasmo, bensì il benessere, lo sviluppo dei sensi, la comunione con l'altro e con se stessi. Essenziali sono la pazienza e il disinteresse che permettono di raggiungere l'estasi! E, anche se la creatività non è esclusa, è bene seguire alcuni consigli:

• il maithuna inizia con il risveglio del piacere del gusto. Ciascuno dei due partner deve fare mangiare l'altro. Cominciate a respirare dolcemente e profondamente

• successivamente iniziate ad abbracciarvi e ad accarezzarvi a fior di labbra e spogliatevi reciprocamente, senza smettere di toccarvi

• una volta nudi, i massaggi devono partire dalla parte inferiore delle gambe verso l'alto. Potete utilizzare le dita, Il palmo delle mani, le labbra e la lingua. Il massaggio e le carezze devono essere interminabili… E non cercate di procurare un orgasmo! Lasciatevi semplicemente trasportare dal piacere

• se vi è penetrazione, i partner sono invitati a rallentare l'arrivo dell'orgasmo. Per gli uomini, ciò avviene tramite una scoperta dell'orgasmo senza eiaculazione e, per le donne, tramite il controllo delle contrazioni dell'utero. Durante un rapporto sessuale normale, l'uomo e la donna hanno numerose contrazioni. Bisogna imparare a dominarle e quindi a rallentarle. Dopo 2 o 3 contrazioni, pensa a rilassarti respirando profondamente per fare durare le tensioni, senza soccombervi. In seguito, durante il maithuna, la coppia passa dalla sessualità animale a una sessualità alchemica attraverso diverse posizioni.

 

Nathalie Boucherie
Catherine Maillard 

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09/08/2013

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