Home  
  
  
    Origini della sodomia
Cerca

Alla scoperta del piacere
Kamasutra
  • Tutte le posizioni
La sodomia
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Storia della sodomia

Conosciuta come metodo di contraccezione e come pratica sessuale alternativa per preservare l’imene delle giovani donne non sposate, la penetrazione anale è da sempre utilizzata nell’intimità delle relazioni tra uomini e donne. La banalizzazione del discorso mediatico su questa pratica rimonta agli anni del clamore sull’AIDS. Bisognava a tutti i costi parlare dei particolari rischi di contaminazione dell’AIDS legati alla sodomia.

Origini della sodomia
© Getty Images

Sodoma e Gomorra

Il termine «sodomia» per definire il rapporto anale è veramente utilizzato solo da poco tempo. Sodoma, città dell’antica Palestina, fu cancellata dalle mappe per essere stata un luogo di depravazione. Ma il libro della Genesi in cui vengono narrati i fatti non è molto esplicito riguardo alle devianze dei Sodomiti. Sembra si tratti di rapporti tra uomini che valsero alla città i fulmini di Dio. Del resto, per secoli il termine «sodomia» ha inglobato tutta l’attività omosessuale: masturbazione, fellatio, penetrazione anale.

La sodomia: dalla fantasia alla pratica

Ciò che attrae alcuni, provoca repulsione in altri. Questa parte del corpo solitamente destinata all’escrezione delle materie fecali, è un luogo molto sensibile, vissuto con grande intimità. Il superamento del tabù, l’irruzione nell’intimità dell’altro ne fanno motivo della sua attrazione. Invece l’idea di sporcizia, di sottomissione, la paura del dolore sono motivo di repulsione. E, per risultare piacevole, questa pratica può esserci solo se liberamente approvata, se non desiderata.

L’ano è ricco di terminazioni nervose. Già durante i rapporti sessuali vaginali viene indirettamente stimolato e partecipa a questo titolo alle reazioni sessuali. Per scoprire i piaceri della penetrazione anale, occorrono tatto e delicatezza. Durante la stimolazione, infatti, in un primo momento lo sfintere anale si contrae. Questo spasmo può provocare inconvenienti e dolori, ma di solito scompare piuttosto rapidamente. In seguito, con carezze delicate si può portare lo sfintere a rilassarsi. L’ano non si lubrifica da solo e utilizzare un lubrificante facilita l’inserimento evitando piccoli traumi alla mucosa. L’uso di un preservativo lubrificato è naturalmente raccomandato per evitare la trasmissione dell’AIDS.

Sesso anale: una pratica marginale?

La sodomia di certo fa parte più delle fantasie che dei giochi amorosi. Effettivamente il 24% delle donne e il 30% degli uomini dicono di averla praticata almeno una volta nella vita, ma quando si domanda loro di descrivere le attività del loro ultimo rapporto sessuale, la sodomia riguarda solo il 5% degli uomini e delle donne eterosessuali, e circa il 30% degli omosessuali*. Nonostante tutto, le cifre sono in evoluzione poiché nell’indagine Simon (1972) il 24% degli uomini e il 16% delle donne con un’età compresa tra i 20 e i 49 anni avevano sperimentato questa pratica. Per questa stessa fascia d’età nel 1993 i dati sono del 34 e del 29%.

Proibizione della sodomia in alcuni Paesi

Nel IV secolo l’imperatore Costantino si convertì al Cristianesimo e la sodomia divenne un reato: i trasgressori venivano bruciati vivi. Molto tempo dopo, durante l’inquisizione, la caccia ai “pervertiti” e agli stregoni si allarga. Tra le altre cose, l’accusa di sodomia viene utilizzata per condannare al rogo i sospettati. Così diventa facile accusare di sodomia qualsiasi persona scomoda, anche potente, per vederla sparire nelle carceri dell’inquisizione. In Francia, farsi dare dell’«enculé» all’epoca poteva avere conseguenze gravi e i malintenzionati ne approfittavano. Bisognerà attendere la Rivoluzione perché la sodomia venga depenalizzata. Ma altrove la caccia alle streghe è ancora presente. Negli Stati Uniti, ben 15 Stati hanno ancora leggi anti-sodomia che puniscono sia gli eterosessuali che gli omosessuali. I diritti per la libertà sessuale non sono ancora riconosciuti ovunque. Neanche nel “Paese della libertà”!

Geneviève Charbonnel

Commenta
16/07/2013

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti tradisce?

Test coppia

Ti tradisce?