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Quale contraccezione per un’adolescente?

Più del 50% delle adolescenti smette di prendere la pillola entro i primi tre mesi e solo il 38% utilizza contraccettivi durante i primi rapporti sessuali. In occasione di un recente convegno, medici di base e specialisti hanno fatto il punto sulla prima contraccezione. La Dottoressa Claire Jeandel, pediatra, ginecologa ed endocrinologa presso il CHU (Centro Ospedaliero Universitario) di Villeneuve a Montpellier, risponde alle nostre domande.

Adolescenti e contraccettivi
© Getty Images

Quale contraccettivo è il più adatto a un’adolescente?

Dott.ssa Claire Jeandel, pediatra, ginecologa ed endocrinologa: Una pillola classica di seconda generazione come trattamento di prima linea, che permette di evitare il rischio di trombosi. Va ricordato che la pillola è un farmaco e che produce un beneficio; deve essere efficace, soprattutto in un periodo in cui l’attività delle ovaie causa un'elevata fertilità, la più significativa durante la vita di una donna.

A partire da quale età viene prescritta la pillola oggi?

Dott.ssa Claire Jeandel: A volte ci troviamo di fronte a un pubblico molto giovane, che vive una pubertà precoce: si tratta di ragazze di 12-13 anni, che sono fertili a tutti gli effetti, possono avere già il ciclo mestruale e, se hanno un’attività sessuale, cosa che sconsiglio, è necessario informarle sulla contraccezione. In ogni caso, per la prescrizione della pillola la prima visita è essenziale: il medico deve informare la paziente sui possibili effetti secondari, come ad esempio nausea, aumento di peso, dolori addominali e spotting (perdite di sangue). Anche il follow-up è molto importante: dopo 3-6 mesi dopo il primo blister la paziente deve assolutamente sottoporsi a un esame del sangue e nello stesso periodo, se ha già dei rapporti sessuali, anche a una visita ginecologica.

Le pillole di 3a e di 4a generazione hanno suscitato polemiche tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Vanno vietate alle adolescenti?

Dott.ssa Claire Jeandel: La polemica è sorta a causa di un utilizzo improprio di questi farmaci, anche se i rischi erano noti da tempo: non era una novità. Le pillole di 3a e 4a generazione devono essere prescritte in caso di scarsa tolleranza a quella di seconda generazione.

Perché è possibile che il contraccettivo prescritto a un’adolescente sia diverso da quello per una donna adulta?

Dott.ssa Claire Jeandel: La paziente più matura ha delle ovaie meno attive e quindi è necessario un controllo minore rispetto a un’adolescente. La contraccezione può essere a un dosaggio inferiore; nel caso delle donne adulte, la pillola deve avere un dosaggio ottimale per evitare disturbi ed evitare di sviluppare problemi al seno, per esempio.

Sono sempre più numerose le accuse secondo cui la pillola sarebbe responsabile delle difficoltà di alcune giovani donne a restare incinte. È vero? Cosa risponde alle pazienti che le fanno questa domanda?

Dott.ssa Claire Jeandel: Non esistono studi che lo provino, si tratta di una voce infondata. Alcuni sostengono che la pillola blocca le ovaie, ma è falso. Molte pazienti mi chiedono inoltre se la contraccezione ritarderà l’arrivo della menopausa: in realtà il periodo arriverà con le stesse tempistiche, la pillola non cambia nulla.

Negli ultimi anni, anche il cerotto anticoncezionale ha suscitato molte discussioni: in futuro le adolescenti adotteranno una nuova generazione di contraccettivi ?

Dr Claire Jeandel: No, esistono poche ricerche sull’argomento, mentre sono in corso molti studi sulla contraccezione maschile, perché un elemento della contraccezione che deve essere tenuto a mente è che, come il rapporto sessuale, questa deve essere condivisa da entrambi i partner.

AFP/Relaxnews

Fonti:

1 - Entretiens de Bichat 2014

2 - Le pillole di 2a generazione sono comparse negli anni ’70 e ’80 e sono composte da norgestrel o, più spesso, da levonorgestrel: tra le pillole più prescritte in Francia, Leeloo Gé ® (Théramex), Microval ® (Pfizer), Minidril ® (Pfizer Holding France), rimborsate fino al 65%. In Italia: Egogyn® (Bayer), Lestronette® (TEVA), Loette® (Pfizer).

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06/01/2015

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