Home  
  
  
    Il potere erotico dei glutei
Cerca

Alla scoperta del piacere
Kamasutra
  • Tutte le posizioni
Le zone erogene
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Il potere erotico dei glutei

Il fondoschiena è oggetto di svariate fantasie, tra tabù da superare e ispirazione poetica, quando non diventa addirittura un'ossessione. Sede dei nostri desideri più arcaici, oltre che simbolo di sottomissione, le natiche esaltano le nostre affinità erotiche.

Il potere erotico dei glutei
© Getty Images

Ma perché i glutei scatenano tanti turbamenti dei sensi e fantasie? "Sono un elemento fondamentale di seduzione per la donna", risponde Mallock, direttore artistico del libro fotografico Moon. Da tempo immemorabile, i due pianeti gemelli, di cui è munito il sesso femminile, attirano irresistibilmente le mani degli uomini così come i loro sguardi. Celebrate sin dalla preistoria (epoca in cui venivano disegnate sulle pareti delle grotte), intagliate nell'ebano in Africa, rappresentate nelle pitture rinascimentali, e messe in scena al cinema e sui nostri schermi televisivi, le natiche restano un'eterna fonte di fascino.

Glutei... la nostra parte nascosta

Faccia lunare di noi stessi, le natiche evocano senza dubbio la nostra parte nascosta, proprio come la luna, quella del sole… "Escludendo la bellezza plastica, il motivo per cui esercitano fascino su di noi deriva senz'altro dal fatto che non abbiamo nessun controllo su questa parte del nostro corpo", suggerisce Mallock. Sfugge, infatti, al nostro stesso sguardo e dobbiamo rimetterci a quello di qualcun altro per ricevere conferma della bellezza e dell'erotismo che emana. Da un punto di vista psicanalitico, "i glutei sono fortemente investiti da proiezioni inconsce, come tutto ciò che ci sfugge", aggiunge il sessuologo Alain Héril. Le definizioni di posteriore" e "didietro" la dicono lunga sulle immagini che evocano!

Il risveglio degli istinti

La nostra ossessione per le natiche è, in realtà, molto arcaica; ha tratto origine dalla nostra natura primitiva. Quando ancora non avevamo scoperto la nostra predisposizione alla postura eretta, ci accoppiavamo a quattro zampe come fanno gli animali. Del resto, in ogni loro parata di corteggiamento in vista dell'accoppiamento, questi ultimi mostrano il posteriore. Nonostante tutto ci spinga a differenziarci dalla nostra natura "selvaggia", le natiche ci riconducono fatalmente in quella direzione. Il semplice fatto di evocarle è talmente potente da fare saltar i paletti imposti dalla buona creanza o dall'educazione… Sono come un invito a lasciarci andare, a perdere il controllo per vivere una sessualità più "primitiva", e a dare libero sfogo all'animale assopito che è in noi.

Glutei, trasgressione, sottomissione

"Tutte le fantasie che traggono ispirazione dalle natiche hanno un carattere altamente trasgressivo", sostiene il sessuologo Alain Héril. A ben guardare, le altre zone del corpo cariche di erotismo hanno tutte a che fare con una sessualità detta "riproduttiva", che si tratti dei genitali come dei seni, dotati in primo luogo di una funzione materna, cioè l'allattamento. I glutei, invece, esulano completamente da queste codificazioni. Il loro forte potere di attrazione erotica è maggiormente collegato alla sculacciata, ad esempio… La loro specificità è anche di altra natura. Che siano coperti, messi in risalto da una guepière oppure esaltati da un tanga, suscitano la tentazione della sottomissione. "Tutto il gioco tra il celamento e lo svelamento di questa parte di sé sottintende che si accetti di mostrare la propria fragilità", spiega Alain Héril. "D'altro canto, per gli uomini, i glutei delle donne mettono in moto un forte sentimento di dominazione e fanno aumentare la loro virilità". Allora, alla domanda diventata mitica di Brigitte Bardot, "ti piacciono le mie natiche?", gli uomini rispondono in coro… Sì!

Catherine Maillard

Commenta
25/06/2013

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ti tradisce?

Test coppia

Ti tradisce?